Nata come residenza privata della famiglia, la casa Buonarroti può essere considerata un vero e proprio Museo-Monumento dedicato alla memoria del grande artista fiorentino. L'edificio fu acquistato dallo stesso Michelangelo per la sua famiglia, seppure lui non ci abbia mai risieduto se non per brevi periodi.
La casa fu invece abitata a lungo dal suo omonimo Michelangelo il Giovane, appassionato di oggetti d'arte antichi, che ne incrementò notevolmente il valore con la sua bellissima collezione. La si può ammirare ancor oggi all'interno del cortile, subito dopo l'entrata. Al resto della collezione è stata dedicata una sala apposita dove si possono ammirare preziosi reperti di epoca romana ed etrusca.
Fu sempre per volontà di Michelangelo il Giovane che nella casa lavorarono prestigiosi nomi della cultura e dell'arte fiorentina del Seicento tra cui il Passignano, Artemisia Gentileschi, Pietro da Cortona, Giovanni da San Giovanni, Francesco Furini e Jacopo Vignali.
Tanti anche gli oggetti che richiamano e celebrano la memoria di Michelangelo. Al piano terra si possono ammirare un imponente busto marmoreo opera di Daniele da Volterra e molti ritratti dell'artista databili tra il XVI e il XIX secolo.
I riferimenti a Michelangelo ritornano anche al secondo piano del museo con una preziosa raccolta di opere giovanili dell'artista tra cui spiccano la Madonna della Scala e la Battaglia dei Centauri.
Non di proprietà diretta della famiglia, ma gentilmente concessi in prestito da altri musei fiorentini, la Casa Buonarroti ospita il Modello ligneo per la facciata di San Lorenzo, il Dio fluviale, preparatorio per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova e infine i due Noli me tangere cinquecenteschi, derivati da un cartone dell'artista, oggi andato perduto.
Per informazioni:
Casa Buonarroti Via Ghibellina, 70 50122 Firenze Tel. 055 241752 www.casabuonarroti.it fond@casabuonarroti.it Orari: 9.30-14. In occasione di mostre temporanee: 9.30-16. Giorni di chiusura: il martedì e nelle seguenti festività: primo gennaio, la domenica di Pasqua, primo maggio, 15 agosto, 25 dicembre