Nessuna città al mondo può vantare una simile concentrazione di opere d'arte, palazzi monumentali, panorami incantevoli, giardini, piazze, chiese... in dimensioni così ridotte.
Firenze è la Culla del Rinascimento, famosa per i capolavori di Michelangelo, Botticelli, Raffaello, Leonardo da Vinci e Dante. Da qui sono partite tutte le idee di modernità che hanno trasformato il mondo occidentale.
Rimarrai incantato davanti al panorama dal Duomo, il Ponte Vecchio, le chiese più antiche e tanti palazzi eleganti incastrati negli stretti vicoli. » Ecco la lista di quello che devi vedere assolutamente se vieni a Firenze: i musei, i monumenti e le chiese più belle.
Chiedi al tuo hotel di prenotare i biglietti in anticipo per evitare le frequenti code all’ingresso.
Galleria dell’Accademia - il secondo museo più visitato di Firenze conserva l’originale del David di Michelangelo. La statua più famosa al mondo, simbolo del rinascimento e della fierezza dei fiorentini, fu scolpita da un giovanissimo Michelangelo (26 anni), che la “tirò” fuori da un unico blocco di marmo di oltre 4 metri soprannominato "il gigante", che nessuno voleva scolpire. Da non perdere anche i "prigioni", una raccolta di opere incompiute sempre di Michelangelo.
Museo del Bargello - Con la più grande collezione italiana di sculture del Rinascimento fiorentino, il Bargello è il naturale contrappunto ai capolavori della pittura rinascimentale della Galleria degli Uffizi. Questa ex fortezza/prigione (è ancora visitabile la Cappella dove in passato i condannati a morte recitavano le loro ultime preghiere) offre oggi due meravigliose sale dedicate a Michelangelo e Donatello, ed alcuni capolavori di Luca della Robbia, Verrocchio e Cellini.
Museo di San Marco - Il museo si trova in un ex convento dove visse anche il frate Savonarola bruciato vivo in piazza Signoria. Famosi i dipinti del frate Beato Angelico, che affrescò il convento e si commosse dipingendo la crocifissione di Gesù Cristo. I suoi affreschi erano l'unico abbellimento delle 44 minuscole e scarne celle dove i frati, rinunciando a tutti beni materiali, passavano le ore a pregare.
Palazzo Pitti - la colossale residenza della famiglia dei Medici nell'Oltrarno. Ospita 5 musei oltre all'ingresso per il Giardino di Boboli. Con un solo biglietto si possono visitare gli sfarzosi appartamenti reali e la Galleria Palatina dove si possono osservare opere di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, in sale sfarzose che mostrano l'arredamento originale del passato mediceo.
Il Duomo di Firenze è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la quarta chiesa più grande d'Europa: la cupola, realizzata da Brunelleschi, è diventata elemento distintivo del panorama di Firenze. Da qualsiasi parte si arrivi a Firenze, si può osservare da lontano la rossa cupola che si staglia sopra i tetti del centro storico.
Di fronte al Duomo si trova il Battistero di San Giovanni, il fonte battesimale dove per secoli furono battezzati i giovani fiorentini. L’edificio, di forma ottagonale, è famoso per le sue porte in bronzo intarsiate. Le porte del Ghiberti sono così incantevoli che furono definite da Michelangelo "Porte del Paradiso".
Piazza della Signoria – Da sempre il centro civico della città, Piazza della Signoria è uno dei luoghi più evocativi di Firenze.
Qui si trova Palazzo Vecchio, l’impressionante fortezza gotica che ospitava il governo della Repubblica Fiorentina e ancora oggi è sede del Comune di Firenze. Palazzo Vecchio, con la Torre di Arnolfo alta ben 94 metri, è uno dei monumenti più noti di Firenze, un simbolo della sua potenza. Chiunque contrastava Firenze faceva la fine del frate Savonarola, bruciato vivo davanti a questo simbolo del potere politico fiorentino.
In Piazza della Signoria si possono inoltre ammirare una copia del David di Michelangelo, l’imponente Fontana di Nettuno dell’Ammannati e le 13 statue in bronzo della Loggia dei Lanzi, fra cui spicca il Perso di Benvenuto Cellini.
Ponte Vecchio - E' il ponte più antico (1345) e famoso di Firenze. Le povere botteghe dei macellai che lo caratterizzavano sono state sostituite per ordine del granduca Cosimo I dalle più nobili gioiellerie artigiane che ancora oggi tramandano l’arte orafa fiorentina.
Fino a qualche tempo fa gli innamorati legavano un lucchetto alla statua di Benvenuto Cellini e buttavano nel fiume la chiave, come simbolo di amore eterno. Ponte Vecchio rimane il luogo più romantico di Firenze e non ci sono parole per descrivere la meraviglia che proverete passeggiando qui al tramonto...
San Lorenzo - Una delle chiese più antiche di Firenze immersa nell’omonimo mercato di abbigliamento in pelle. Ospita molti capolavori: la Sagrestia Vecchia dipinta da Donatello, la Sagrestia Nuova e la Biblioteca Laurenziana con la scalinata in pietra serena di Michelangelo.
Santa Maria Novella - Vicina alla stazione centrale di Firenze, la chiesa di Santa Maria Novella si fa notare per la facciata in marmi bianchi e verdi opera di Leon Battista Alberti. Da vedere la Trinità di Masaccio, che fu il primo a mettere in atto le regole matematiche della prospettiva (elaborate da Brunelleschi). Il risultato fu talmente verosimile che in molti si domandarono se la parete fosse bucata!