Rodolfo Siviero, noto per aver diretto per molti anni la "Delegazione per il recupero delle opere d'arte" del Ministero degli Esteri, ha lasciato alla sua morte nel 1983 la sua abitazione con tutte le opere e gli arredi in essa contenuti alla Regione Toscana, con il vincolo di destinare l'immobile a museo aperto al pubblico.
Appassionato collezionista e colto studioso, possedeva un'ampia raccolta di opere d'arte dal periodo antico all'epoca moderna, tra cui statue lignee quattrocentesche, dipinti fondo oro, bronzetti, terrecotte, antichi reliquiari e splendidi mobili. Il Museo espone pitture; sculture; suppellettili domestiche; ceramiche; mobilia; reperti archeologici; cimeli di vario genere.
Si segnalano busti antichi romani; dipinti quattrocenteschi (Maestro della Natività Johnson, Bicci di Lorenzo) e barocchi (Pietro Liberi, Orizzonte). Di rilievo è il nucleo novecentesco della collezione con opere di Giorgio de Chirico, Ardengo Soffici, Giacomo Manzù, Pietro Annigoni, artisti legati a Siviero da rapporti di amicizia.
Per informazioni:
Casa Museo Rodolfo Siviero Lungarno Serristori 1-3 Telefono: 055 2345219 Orario: sabato, ore 10-18 (da ottobre a maggio); ore 9.30-12.30 e 16.30-19.30 (da giugno a settembre); lunedì ore 9.30-12.30 (tutto l'anno). Chiuso nei giorni festivi. ingresso gratuito