Il dipinto fu commissionato a Botticelli da Giuliano di Piero de' Medici, che era innamorato di Simonetta Vespucci, il modello della Nascita di Venere custodita agli Uffizi. L’amore fra Giuliano e Simonetta è stato un grande, leggendario amore che ha fatto fantasticare per decenni i fiorentini.
Alcuni sostengono che lo stesso Botticelli fosse innamorato di Simonetta, un’amore mai dichiarato, espresso solo attraverso i numerosi ritratti. Oltre al famosi dipinto della Galleria degli Uffizi, molte delle donne nei quadri di Botticelli assomigliano a Simonetta.
La Nascita di Venere è uno dei pochi dipinti pagani di Botticelli che non sono stati distrutti dalla Chiesa Cattolica. Un’altra leggenda racconta infatti che Lorenzo il Magnifico avrebbe protetto il dipinto dall’ira della Chiesa per lasciare al fratello Giuliano un ricordo della donna amata.
La Nascita di Venere, custodita nella Galleria degli Uffizi, è un dipinto che si deve assolutamente vedere quando si visita questa romantica città, perché non è solo la testimonianza di un grande artista o della gloria di Firenze al tempo dei Medici, ma anche di un commovente amore che si è celebrato sotto il cielo di Firenze.