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Palazzo Pitti

 

Palazzo Pitti  fu costruito nella seconda metà del '400 da Luca Pitti, ricco mercante fiorentino. Giorgio Vasari ne attribuì il progetto a Filippo Brunelleschi. La struttura rispecchia il modello di palazzo rinascimentale di stile "Brunelleschiano": un cubo la cui altezza sia pari alla profondità e rivestito dal "bugnato rustico" tipicamente fiorentino.

Nel 1550 l'intera proprietà fu acquistata da Eleonora di Toledo, sposa di Cosimo I de' Medici. Durante il periodo dei Medici il palazzo fu ampliato fino a raggiungere quasi le dimensioni attuali e arricchito da importanti cicli decorativi; nel girdino vennero creati la Grotticina di Madama (1553-1555), costruita da Davide Fortini e Marco del Tasso, e il Vivaio iniziato dal Vasari nel 1557 nel luogo dove più tardi (1583-1593) Bartolomeo Ammannati e Bernardo Buontalenti avrebbero realizzato la Grotta Grande.

Nel 1561 Cosimo I, duca di Firenze dal 1537, affidò all'Ammannati l'incarico di ampliare il palazzo. Il granduca Cosimo II decise, nel 1618, di estendere nuovamente il palazzo; l'incarico fu affidato a Giulio Parigi che prolungò la facciata portandola alle dimensioni attuali.

Nel 1737, con l'estinzione della dinastia medicea, il granducato fu assegnato ai Lorena; essi vi rimasero fino al 1859. Ferdinando III, granduca dal 1790, intervenne soprattutto al secondo piano, dove fu realizzato fra l'altro il Quartiere d'Inverno.

I lavori di questo periodo continuarono, sotto la direzione di Pasquale Poccianti, fino al 1799, quando i Lorena lasciarono la Toscana per l'avvento dei francesi.

Durante gli anni in cui Firenze fu capitale d'Italia (1864-1869), Palazzo Pitti divenne reggia dei Savoia, che ne rinnovarono completamente l'arredo. Nel 1896 fu costruito da Luigi Del Moro un nuovo scalone di accesso alla Galleria Palatina dal Giardino di Boboli.

Nel 1919 fu decretato il passaggio di tutti i beni della Corona allo Stato italiano; ebbe così termine, dopo quasi quattro secoli, la funzione 'regale' di Pitti, destinato a divenire sede di molti fra i più prestigiosi musei fiorentini. Oggi ospita vari musei tra cui: la Galleria d'Arte Moderna, la Galleria Palatina, la Galleria del Costume, il Museo degli Argenti, il Museo delle Carrozze, il Museo delle Porcellane, gli Appartamenti Reali e gli Appartamenti della Duchessa d'Aosta.

Per informazioni:

Palazzo Pitti
Piazza Pitti 1
Web
www.palazzopitti.it
Per gli orari di visita, il costo dei biglietti e i servizi, si prega di consultare le informazioni relative ai singoli musei presenti all'interno di Palazzo Pitti.
Prenotazioni: 055 294883 (costo prenotazioni: 3,00 €)


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